Mettetevi in scena – La sfida di Sabatino

Mettetevi in scena – La sfida di Sabatino

SULMONA – Teatro MARIA CANIGLIA

SULMONA – Teatro MARIA CANIGLIA
Per fortuna esiste Internet e per fortuna ho amici tecnologici che mi inviano locandine ed informazioni circa i loro spettacoli e performances. E’ il caso di Giampiero Cicino, da me  sentito nel ruolo di Trombonok nel viaggio a Reims di Rossini nel teatro Rossini di Pesaro e poi nel Barbiere di Siviglia con l’Accademia 2012 dello Stresa Festival con la regia di Natale De Carolis e la direzione del M° Francesco Pasqualetti.  Il baritono Giampiero Cicino mi ha infatti informato di un fatto molto importante per il panorama culturale italiano e l’eccezionalità sta nel fatto che un teatro RIAPRE:  Il 14 Dicembre, dopo due anni di chiusura, riaprirà il suggestivo sipario del Teatro Comunale “Maria Caniglia” di Sulmona (AQ) con la messa in scena del “Rigoletto” di Giuseppe Verdi, esattamente come accadde in occasione dell’inaugurazione del 4 maggio 1933, quando l’opera vide la partecipazione, tra gli altri, della stessa Maria Caniglia, nata a Rivisondoli ma sulmonese d’adozione, cui è stato poi intitolato il teatro. Un inizio di altissimo livello per una struttura di grande importanza per i sulmonesi e per l’intero movimento culturale del centro ovidiano al fine di celebrare ad altissimi livelli l’ottantesimo anniversario del Teatro Comunale e il Bicentenario Verdiano. Il dramma lirico in tre atti su libretto di Francesco Maria Piave e musica di Giuseppe Verdi si avvale di un prestigioso cast di artisti: Max Jota nel ruolo del Duca di Mantova, Omar Kamata nel ruolo di Rigoletto, Clara Polito nel ruolo di Gilda, Gianluca Lentini nel ruolo di Sparafucile, Irene Molinari nel ruolo di Maddalena, Giampiero Cicino nel ruolo di Marullo, Antonella Arena nel ruolo di Giovanna, Salvo Di Salvo nel ruolo di Conte di Monterone, Murat Can Guven nel ruolo di Borsa, Daniele Cannavò nel ruolo di Conte di Ceprano, Michela Della Vita nel ruolo di Contessa di Ceprano, Alberto Maria Munafò nel ruolo di Usciere, Daniela Calcamo nel ruolo di Paggio. A dirigere l’Orchestra del Festival Euro Mediterraneo e il Coro Lirico Siciliano, istruito da Francesco Costa, la prestigiosa bacchetta del Maestro Gianmichele D’Errico. Regia e scene dell’allestimento sono affidate ad Enrico Castiglione, mentre i costumi sono firmati da Sonia Cammarata. Direttore di produzione, la sulmonese Tania Mastrangioli, motore dell’intera organizzazione e sinonimo di professionalità....

Teatro delle Muse – Ancona

Teatro delle Muse – Ancona
Nei giorni scorsi è stata presentata la nuova stagione del Teatro delle Muse di Ancona in collaborazione con il Teatro della Fortuna di Fano. Di seguito trasferisco il Comunicato stampa dell’avvenimento: Presentata la Stagione Lirica 2013/14 – Due opere in cartellone “L’elisir d’amore” e “Rigoletto” L’opera di Verdi è una coproduzione con la Fondazione Teatro della Fortuna – Nuovi abbonamenti dal 7 dicembre – Sconti per il pubblico che volesse acquistare anche il biglietto per Carmen in scena a Fano Due titoli d’opera per ciascuna Stagione Lirica 2013/14 dei Comuni di Ancona e di Fano, curate dalle rispettive Fondazioni: Teatro delle Muse e Teatro della Fortuna, una delle opere previste sarà in co-produzione. Si consolida così il numero dei titoli nei rispettivi cartelloni e si stringe una maggiore sinergia tra gli Enti. Si è tenuta in Regione Marche alla presenza dell’Assessore alla Cultura Pietro Marcolini, del Sindaco di Ancona Valeria Mancinelli, del Sindaco di Fano Stefano Aguzzi, del presidente del Consorzio Marche Spettacolo Carlo Maria Pesaresi, del Presidente/Sovrintendente della Fondazione Teatro della Fortuna Manuela Isotti, del direttore della Fondazione Teatro delle Muse Velia Papa e del direttore artistico della Stagione Lirica di Ancona Alessio Vlad per illustrare la programmazione lirica delle due Fondazioni che si legano quest’anno con una coproduzione RIGOLETTO presente in entrambe i cartelloni d’opera. L’operazione che vede affiancate la Fondazione Teatro delle Muse di Ancona e La Fondazione Teatro della Fortuna di Fano nasce sotto l’egida della Regione Marche e del Consorzio Marche Spettacolo. Parte il Circuito lirico regionale tanto auspicato dall’Assessorato alla Cultura della Regione ed attuato dal Consorzio, al fine di favorire la collaborazione sempre più stretta tra i Teatri che si occupano di produzione lirica e di promuovere economie di scala tra gli stessi cercando di salvaguardare il lavoro e la ricaduta dei benefici sul territorio.Sono previsti per il pubblico sconti e agevolazioni. RIGOLETTO di Giuseppe Verdi è il titolo scelto che comparirà nei cartelloni di Ancona e di Fano, L’ELISIR D’AMORE di Gaetano Donizetti aprirà la Stagione ad Ancona, CARMEN di Georges Bizet sarà in cartellone a Fano.La nuova produzione targata Fondazione Teatro delle Muse di Ancona / Fondazione Teatro della Fortuna di Fano, RIGOLETTO diGiuseppe Verdi con direttore d’orchestra Francesco Ivan Ciampa e regia Alessandro Talevi, sarà in scena sabato 15 febbraioalle ore 20.30 al Teatro delle Muse di Ancona e venerdì 21 febbraio alle ore 20.30 al Teatro della Fortuna di Fano. Interpreti principali: Mauro Bonfanti (Rigoletto), Laura Giordano (Gilda), Aquiles Machado (Il Duca di Mantova), Carlo Malinverno(Sparafucile), Mariana Pentcheva (Maddalena). Opera in tre atti su libretto di Francesco Maria Piave, Rigoletto, intenso dramma di passione, tradimento, amore filiale e vendetta, è ispirato al dramma “Le roi s’amuse” di Victor Hugo ed è andato in scena a Venezia al Teatro La Fenice, l’11 marzo 1851. Primo titolo della popolare e romantica trilogia composta da Verdi tra il 1851 e 1853, che vede poi Trovatore e La Traviata. Ancona in cartellone al Teatro delle Muse propone in apertura di Stagione, venerdì 31 gennaio ore 20.30 e domenica 2 febbraio ore 16.00 L’ELISIR D’AMORE di Gaetano Donizetti, direttore d’orchestra Jader Bignamini, regia Arnaud Bernard, interpreti principali importanti nomi come: Francesco Meli (Nemorino), Serena Gamberoni (Adina), Bruno Praticò (Il dottor Dulcamara),Alexey Bogdanchikov (Belcore), nuova produzione Fondazione Teatro delle Muse, allestimento Circuito Lirico Lombardo. Il direttore d’orchestra dirigerà la FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana e il Coro Lirico Marchigiano “V.Bellini” sarà guidato dal maestro Carlo Morganti. L’elisir d’amore è un’opera in due atti di Gaetano Donizetti su libretto di Felice Romani. Definita in partitura «melodramma giocoso», rientra a pieno titolo nella tradizione dell’opera comica, anche se in essa trova ampio spazio l’elemento patetico, che raggiunge la sua punta più alta nel brano più noto: la romanza cantata dal protagonista Nemorino, Una furtiva lagrima, brano entrato – come del resto l’intera opera – nel cosiddetto repertorio. Il Teatro della Fortuna di Fano propone come primo titolo d’opera del cartellone del Fortuna Opera Festival, venerdì 24 ore 20.30e domenica...

ENRICO CERFOGLIO e DOMIZIANA VIOLANTE SPINELLI – Museo Borgogna Vercelli

ENRICO CERFOGLIO e DOMIZIANA VIOLANTE SPINELLI – Museo Borgogna Vercelli
L’ARTE SI FA SENTIRE – MUSEO BORGOGNA VERCELLI Domenica 6 ottobre ore 17.00 “IMAGES, MUSICA e PAROLE intorno a DEBUSSY e LISZT” Enrico Cerfoglio, pianoforte Domiziana Violante Spinelli, voce recitante F.Liszt – Sonetti del Petrarca “Anni di Pellegrinaggio” II anno in Italia n.47,104,123                Ballata n. 2 in si kinore (Ero e Leandro) Claude Debussy – ‘Images’ – Reflets dans l’eau, Hommage a Rameau, Mouvement                                   Pour le piano : preludio, sarabanda, toccata. Dopo la lettura dei tre dolcissimi sonetti del Petrarca ‘Benedetto sia il giorno’, ‘Pace non trovo’, e ‘ I’vidi in terra angelici costumi’ da parte di un altrettanto dolce Domiziana Violante Spinelli, la musica ha poetizzato la misurata serena dolcezza con visioni celestiali culminando con il sogno d’amore tra Ero e Leandro che Enrico Cerfoglio narra musicalmente con salda tecnica interpretativa ed aleggiante poetica. “Sprizzi, sprazzi” e l’acqua –tema caro a Debussy-  si muove, si agita in una sequenza descrittiva che costringe la lettrice a iperbole di velocità per creare il senso  del fluido elemento  fino all’infrangersi dei flutti del mare in una evocazione di “richiamo canoro” raccolto ed offerto con toni sommessi  od   impetuosi  dal tocco vibrante di Cerfoglio. Dopo il misterioso, ma rasserenante  Hommage a Rameau,  con forte carica emotiva D.Spinelli narra di danze e del “danzare per sentirsi leggeri come un angelo” come nel fluttuante  Mouvement. “Quello che non vidi in quella sterminata città senza fine…come quella tastiera infinita su cui puoi suonare tutte le musiche” è quanto recita l’appassionata voce dell’attrice che anticipa quei suoni veloci e indefinibili che rincorrendosi  evocano Gershwing nel preludio  e riecheggiano Puccini nella sarabanda preziosamente interpretata da un coinvolto Enrico Cerfoglio. Applausi calorosi invitano a due bis che gli artisti gioiosamente non negano, lei narrando di “narcisi che muovono a danza” e lui glissando rapido e sicuro. La Musica vince sempre Renzo...

VIOTTI FESTIVAL 2013 – Vercelli

VIOTTI  FESTIVAL 2013 – Vercelli
VIOTTI  FESTIVAL Teatro Civico, Vercelli sabato 21 settembre ore 21.00 Concerto Inaugurale xvi festival GUIDO RIMONDA , violino solista e direttore CAMERATA DUCALE La serata al Civico di Vercelli per la presentazione dell’imminente  Viotti Festival,  è stata connotata dalla semplicità che diventa quasi familiarità nella presentazione delle tappe festivaliere, del calendario 2013 e nella presentazione degli artisti: l’arte e l’ingegno non hanno bisogno di performazioni  elitarie o pseudo tali e qui se ne è avuta ampia dimostrazione con la globale qualità dell’offerta. Cristina Canziani con innata signorile semplicità ha inaugurato la presentazione introducendo l’affabile e lungimirante  assessore alla Cultura di Vercelli dott. Pier Giorgio Fossale, attento e costruttivo, insieme a Guido Rimanda, fondatore, direttore della Camerata Ducale ed anima del Viotti Festival.  La presentazione però non si è ridotta a mera enunciazione di nomi e date, ma ha preso vita con la musica presentataci da Guido Rimonda e la Camerata Ducale. Programma ispirato e dedicato a Franz Schubert   di cui sono state eseguite “Concertstuck in re magg, la sinfonia n. 5 in be bem. magg. e il concerto dell’Arpeggione in una trascrizione di Angelo Gilardino noto musicista, chitarrista e compositore vercellese.   Se anche l’occhio vuole la sua parte, qui è stato soddisfatto dal bel fondale a rappresentare un sontuoso salone settecentesco ed ancor più  dai colori sgargianti indossati  dalle donne in orchestra. Misurato ed elegante Rimonda alterna la direzione al violino in qualità di solista, dando uno suadente  tocco di intima gioia e sentimenti vissuti, confermando il giudizio  simpatico e lusinghiero di Corrado Romano (insegnante anche di Uto Ughi), con il quale Guido Rimonda ha compiuto un passo decisivo nella “costruzione” della sua carriera concertistica: “Un vero animale da violino” per sottolineare la simbiosi tra Rimonda ed il suo strumento. Schubert è risultato congeniale alla Camerata Ducale ed al suo direttore che insieme hanno offerto un buon momento di musica ed un punto di orgoglio per il territorio. La Musica vince sempre. Renzo...