LA GATTA BIANCA – Teatro Coccia Novara – PRIMA ASSOLUTA
Scritto da Renzo Bellardone il 16 Set 2013 in Senza categoria | Commenti disabilitati su LA GATTA BIANCA – Teatro Coccia Novara – PRIMA ASSOLUTA
Teatro Coccia – Novara -14 settembre 2013 ore 18.00 LA GATTA BIANCA PRIMA ESECUZIONE ASSOLUTA all’interno della programmazione del Festival MiTo Opera in un atto per bambini e adulti di Sandra Conte Opera vincitrice della IV ediz. del Premio Fedora, Concorso Internazionale di composizione di opere di teatro musicale da camera Regia di Alessio Pizzech Direttore Marco Boni La Gatta Bianca: Linda Campanella, soprano Mimo Danzatore: Federico Vazzola Orchestra Mdi Ensamble e Premio fedora Ensamble Coproduzione Fondazione Teatro Coccia e Atelier la Voce dell’Arte Quando si entra in teatro per una prima assoluta, si respira sempre un’aria particolare fatta di ovvia attesa e di frizzanti emozioni. Al Coccia di Novara per La Gatta Bianca di Sandra Conte aleggiava quasi la gioia di sapere che sarà simpaticamente divertente: si percepiva nell’aria e così è stato. Lo spettatore viene accolto dal sipario alzato e la scena della narrazione già pronta:in alto l’orchestra e più sotto una pedana che come il palco è soffusamente ricoperta dalle trasparenze di un velo che, trattenuto in quattro punti dall’alto viene a formare una sorta di castello delle fiabe. Una voce fuori campo canta una nenia mentre correndo spaventato entra dal fondo della platea il principe, interpretato dal vivace Federico Vazzola, mimo danzatore espressivo e fantasiosamente coinvolgente.. Dopo uno strano concerto di gatti –complici le corde dei violini e delle viole- entra in scena Linda Campanella ad impersonare la Gatta Bianca che talvolta triste talvolta più gioiosa intratterrà il principe/mimo offrendogli doni che lo aiuteranno ad ottenere la corona: un cavallino piccolo piccolo, una stoffa finissima tessuta dalle gatte filatrici ed alla fine il dono che gli permetterà di guadagnarsi la corona; qui però cominciano i guai, infatti per ottenerlo dovrà liberare la gatta dall’incantesimo che la tiene prigioniera tagliandole la coda e decapitandola! Il principe tra le lacrime farà ed il suo pianto sarà ricompensato dalla splendida fanciulla che sorgerà dal corpo senza vita della gatta e che gli permetterà di essere incoronato: anzi come in tutte le storie a lieto fine le corone saranno due …..e “vissero felici e contenti” La favola in musica è adatta ai bambini per la narrazione ed agli adulti per le ecletticità compositive: all’inizio un valzer delicato, poi una danza arabeggiante dove Vazzola si muove come guidato dai fili della burattinaia e poi ancora citazioni brillanti come un aleggiare dalla Salomè di Strauss ed i ben più riconoscibili Bolero di Ravel, Radetzky march, ed il ‘Verranno a te sull’aure’ dalla Lucia di Lammermoor che da la possibilità a Linda Campanella di lanciarsi in acuti e sovracuti con coloriture di pregio. E’ da sottolineare che sul palco l’unica voce umana in scena è quella appunto del soprano (il mimo è muto) e la partitura pressoché atonale vuole variegati colori che la protagonista offre con limpida agilità. Alla trasformazione da gatta in fanciulla questa vorrà raccontare al principe la sua “lunghissimissima storia” e da qui la gag degli orchestrali delle interessanti formazioni dell’Emd Ensemble e Premio Fedora Ensemble, che simuleranno grandissima noia al racconto e che per divagare giocheranno tra di loro lanciandosi carta e spartiti e si prepareranno per la spiaggia con costumi da bagno coloratissimi come i braccioli, i salvagente, le cuffie da bagno. La loro bravura si esterna dal fatto che in tutto questo trasformismo la musica resterà il cardine portante con emissioni gradevolissimi flautate, voci di gatti...






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