STRESA FESTIVAL 2024 – LUIGI GRASSO e FLORIAN WEBER

STRESA FESTIVAL 2024 –   LUIGI GRASSO e FLORIAN WEBER
La vita ha bisogno di musica che da sempre accompagna i vari momenti che si succedono ed ogni occasione per “vivere la musica” è opportunità da cogliere con un sorriso di ringraziamento. STRESA FESTIVAL 2024 – Palco La Catapulta – sul Lungolago La Palazzola di Stresa LUIGI GRASSO –Sax alto FLORIAN WEBER –Pianoforte Due star del panorama musicale jazzistico si sono esibiti in un applauditissimo concerto della 63ma rassegna musicale lacustre. Abitualmente ospiti delle più famose formazioni, vantano premi e riconoscimenti rilevanti. Il concerto, nella favolosa location sul lungolago alla Palazzola di Stresa, si caratterizza pr l’immediatezza comunicativa dei due interpreti che mostrano una più che salda tecnica e virtuosismo non comune. Luigi Grasso è stato definito uno dei musicisti attuali che meglio identificano la storia e la contemporaneità del Jazz, mentre di Florian Weber si riscontra un’estetica di fluidità aerodinamica. I brani offerti spaziano da Mussorskij a Duke Ellington passando dalla colonna sonora del film Spartacus (interprete Kirk Douglas) al celeberrimo brano napoletano “Anema e core”. Le variazioni e gli arrangamenti spaziano dal classico al più che contemporaneo, riuscendo talvolta sorprendente e subito dopo si ascolta come qualcosa di conosciuto e vissuto. La Musica vince sempre. Renzo Bellardone. christophbombart-photography ( dal sito...

STRESA FESTIVAL 2023 – MATTEO MANCUSO 19 luglio

STRESA FESTIVAL 2023 – MATTEO MANCUSO 19 luglio
Tradizione e evoluzione: ecco le caratteristiche che un festival deve avere, qualsiasi sia il settore artistico prevalente. Lo Stresa Festival sta facendo questo, nel rispetto dei grandi della musica, dando spazio ai nuovi talenti emergenti! STRESA FESTIVAL 2023 . MATTEO MANCUSO. 19 Luglio Matteo Mancuso, chitarra Stefano India, basso Giuseppe Bruno, batteria Siciliano di nascita, esattamente palermitano, seppur giovanissimo MATTEO MANCUSO si è imposto all’attenzione del pubblico e soprattutto degli esperti internazionali del settore. Nel 2020 fonda il suo nuovo trio con Stefano India al basso e Giuseppe Bruno alla batteria, dando spazio anche alla sua vena compositiva con brani originali. Fin da giovanissimo ha suonato con i migliori musicisti siciliani, catturando l’attenzione e gli apprezzamenti dei più celebri chitarristi al mondo, grazie alla sua originale tecnica ed alla pulizia del suono che trae con grande virtuosismo ed evidente coinvolgimento. Nel suo viaggio musicale è accompagnato da due giovani come lui che sono decisamente all’altezza della situazione esprimendo bravura e tecnica salda nonostante la giovane età. Il concerto si snoda tra sonorità che richiamano il Medioriente, l’America e la nostra Europa ed ispirate ai grandi del jazz che hanno ispirato ed influenzato Mancuso ed il suo gruppo. Le note dello Stresa Festivale, tra l’altro riportano il commenti del grande Al Di Meola che ha detto di Mancuso: «Un talento assoluto: ci vorrebbero due o tre vite per imparare anche per uno come me a improvvisare così bene alla chitarra come lui».  Lo spettacolo si è avvalso di disegno luci accattivante che ha esaltato la Catapulta inserita nel fiabesco paesaggio del lago Maggiore dalla terrazza naturale con vista sull’Isola Bella. La Musica vince sempre. Renzo...

TOSCA – Stresa Festival – La Palazzola – 24 luglio 2020

TOSCA – Stresa Festival – La Palazzola – 24 luglio 2020
Il coraggio dei nostri teatri e dei nostri festival italiani non si è fatto fermare da disposizioni cautelativamente restrittive ed hanno comunque saputo offrire al loro pubblico spettacoli e momenti di vita vissuta insieme: così anche lo Stresa Festival. Tosca TOSCA – Stresa Festival – La Palazzola – 24 luglio 2020 Direzione Morabeza Tosca,voceMassimoDeLorenzi,chitarraGiovannaFamulari,violoncelloepianoforteFabiaSalvucci,coriAlessia Salvucci, percussioni Questa sera si viaggia attraverso luoghi, spazi, strade di paesi diversi ad iniziare dalle assolate piazze del Sud: a tenerci per manoc’è TOSCA che dopo una minuziosa ricerca musicale offre al pubblico musica senza pareti e senza confini, però sotto lo stesso cielo del pentagramma. Si inizia con un canto popolare intermezzato da un parlato che racconta di luoghi vissuti e di incontri ricordati; poi il tamburello suonato dalla stessa Tosca con maestria e versatilità andando alla ricerca di sonorità particolari. Il viaggio racconta di paesaggi sempre uguali e sempre diversi con melodie, allegro impeto e intime riflessioni. Tosca non ha certo bisogno di presentazioni, a dal vivo è veramente un’artista completa che oltre a cantare suona, balla, coinvolge il pubblico a cantare e ballare. La voce è indubbiamente molto bella con colori passionali, ma ben definiti, frutto di salda tecnica ed orgoglio nella propria professione. Canta una canzone per lei composta da Ivano Fossati e con ‘Piazza Grande’ lancia un commovente ricordo  di Lucio Dalla.  La serietà di Tosca emerge quando riconosce il grande e buon lavoro dei suoi collaboratori e dà loro molto spazio e visibilità. Come non citare Giovanna Famulari al violoncello, pianoforte, voce, tastierino e tamburelli in un variopinto dipinto musicale. Le due sorelle Salvucci veramente interessanti: Fabia voce d’insieme con Tosca che con  tono più acuto esalta l’insieme della proposta e poi Alessia che con l’assolo di tamburello ha dato una nuova dimensione dell’utilizzo dello strumento popolare. Eclettico e decisamente virtuosistico l’unico uomo della formazione ovvero Massimo de Lorenzi alla chitarra.   Una festa gioiosa che ha rallegrato una fresca serata estiva sull’elegante lungolago di Stresa, con il pubblico (ovviamente distanziato) che in piedi balla e con Tosca canta ‘Cara Ninella, Ninozza, Ninà’ La Musica vince sempre Renzo...