PIANOFORTE e TONHALLE, PIANOFORTE e MULTIMEDIALITA’ – Stresa festival 2017

PIANOFORTE e TONHALLE, PIANOFORTE e MULTIMEDIALITA’ – Stresa festival 2017

La vita è fatta anche di musica, in ogni suono che udiamo, in ogni rumore in un cinguettio o miagolio! Quando poi questi suoni vengono assemblati da grandi maestri, che dalla vita comune sanno trarre capolavori, allora bisogna considerarsi fortunati, quando si possono  ascoltare e vivere!

 

PIANOFORTE e TONHALLE, PIANOFORTE e MULTIMEDIALITA’

Luci del Nord

Domenica 27 agosto, ore 20.00 – Stresa, Palazzo Congressi

Francesco Piemontesi, pianoforte
Tonhalle-Orchester Zürich
Lionel Bringuier
, direttore

  1. BRAHMS, Concerto per pianoforte e orchestra n. 1
    E. GRIEG, Peer Gynt Suite n. 1
    E. ELGAR, Variazioni Enigma

Festa d’immagini

 Giovedì 31 agosto, ore 20.00 – Stresa, Palazzo dei Congressi   

Alexander Romanovsky, pianoforte
Francesco FrongiaFerdinando Bruni, regia multimediale

  1. SCHUMANN, Arabeske; Carnaval op. 9
    M. MUSORGSKIJ, Quadri di un’esposizione*
    *Progetto multimediale su commissione Stresa Festival

Un pianoforte suonato da Francesco Piemontesi ed  una grande orchestra come la  Tonhalle-Orchester Zürich hanno costituito l’importane appuntamento  con grande musica e multimedialità, regia ormai di casa presso lo Stresa Festival. Circa la Tonhalle è consolidata la meritata fama ed anche sotto la direzione dell’attento Lionel Bringuier offre belle emozioni. Con gesto ampio e chiaro e partecipato entusiasmo Bringuier ha buona intesa sia con l’orchestra che con Piemontesi, sensibile interprete di Brahms ed appassionato con Grieg ed ancor più con Elgar. L’insieme è risultato molto gradevole: un punto di incontro delle anime  musicali  che qui convergono e da qui diffondono luci ed ombre di varia gradazione di intensità.

La seconda serata di pianoforte, sempre al Palacongressi di Stresa ha visto come interprete solista Alexander Romanovsky, già ascoltato nell’ edizione festivaliera  del 2011 all’Isola Bella. Interpretazioni veloci e vigorose, con ampia gamma dinamica,  hanno raggiunto la migliore espressività con i ‘Quadri’: il tocco rapido e deciso   imprime forza descrittiva alla partitura sottolineata dalla regia multimediale di Francesco Frongia e Ferdinando Bruni. Favolistica interpretazione dove compaiono campanili, gufi, gatto e topo, occhi alati, cappelli, ruote, ortaggi e paracaduti: una festa per gli occhi ed un catapultarsi nell’immaginario colorato anche musicalmente.

La Musica vince sempre.

Renzo Bellardone

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