Le due avanguardie Palacongressi Stresa 31 agosto 2019

Le due avanguardie Palacongressi Stresa 31 agosto 2019

Il programma di sala recita: Proiezione del film La caduta della casa Usher di Jean Epstein (1928) 
Musiche di JOSÉ MARÍA SÁNCHEZ-VERDÚ eseguite in prima assoluta su commissione Stresa Festival
In collaborazione con Casa da Música di Oporto e Real Filharmonía de Galicia

Il film muto in bianco e nero del 1928 La caduta della casa Usher, diretto dal francese Jean Epstein, è annoverato tra i capolavori dell’epoca. Tratto dall’omonima racconto di Edgar Allan Poe, conserva nel tempo la fama che gli fu tributata, grazie a una tecnica di ripresa all’avanguardia (Buñuel ne era l’aiuto regista) e alla narrazione che si sviluppa attraverso una sapiente scansione delle scene tra l’onirico e il misterioso. Stresa Festival ha commissionato per l’occasione un commento musicale per grande orchestra al compositore spagnolo José María Sánchez-VerdúLa prima esecuzione avrà luogo a Stresa con l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi diretta da José Antonio Montaño durante la proiezione del film proveniente dalla Cinématèque Française.

Questo concerto rientra nell’area tematica Musica e Letteratura • Musica e Arte • Musica e Cinema

Le due avanguardie Palacongressi Stresa 31 agosto 2019

 

Orchestra Sinfonica di Milano “Giuseppe Verdi”
José Antonio Montaño
, direttore

Tratto da uno dei  racconti del terrore di Edgar Allan Poe, il film del 1928, ovviamente in bianco nero con sottotitoli, risulta essere un capolavoro dell’arte cinematografica; sicuramente innovativo per l’epoca  in cui è stato girato, per la grandi idee e l’efficacia di rappresentazione con i pochi mezzi all’epoca a disposizione. Immagini grottesche occhi spalancati ed iniettati di folle terrore, passaggi inquietanti di animali;  Madeleine, la moglie di Roderick Usher  muore e rivive subito nel ritratto che il marito sta dipingendo. E’ imponente il senso di freddo desolato che si ammanta di  elementi dai contorni soprannaturali esaltati da immagini al ralenti ed uso di inquadrature noir.

Lo Stresa Festival ha commissionato, per la proiezione del ‘Crollo di Casa Usher’  un commento musicale per grande orchestra al compositore spagnolo José María Sánchez-Verdú di cui abbiamo avuto la prima esecuzione a Stresa con l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi diretta da José Antonio Montaño durante la proiezione del film proveniente dalla Cinématèque Française.

Musica graffiante, onomatopeica e fortemente descrittiva, risultato di grande abilità e studio. La sincronia è stata studiata fino allo spasmo ed anche gli effetti sonori risultano tutti pertinenti e perfettamente attagliati alle immagini: descrivono il vento tanto da percepirlo in sala e sentire freddo, evocano la paura a compendio di immagini fortemente inquietanti. La direzione di Montano è attenta e precisa e l’orchestra segue ed esegue con duttilità professionale.

Se si vuole semplificare il commento direi che si tratta di una serata riuscitissima, di una buona intuizione, e di una realizzazione di tutto rispetto.

La Musica vince sempre

Renzo Bellardone

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.