DINNER ART -Alice Castello Heat2eat

DINNER ART -Alice Castello Heat2eat
Credo che non si tratti della scoperta dell’America e nemmeno della formula dell’atomo, ma sicuramente si tratta di una gran bella idea per trascorrere insieme del tempo in modo piacevole e sereno. L’Associazione Culturale “La Voce” già molti anni fa fu pioniera nell’ideazione di serate multisensoriali dove i 5 sensi venivano sempre coinvolti, ovvero la vista per le opere esposte, l’udito per la musica proposta, il tatto per la possibilità di tangere le opere, l’olfatto per i profumi del vino offerto ed il palato per assaporare il vino ed il cibo. Il tutto era realizzabile con alcuni piccolissimi aiuti pubblici e tanta volontà ed impegno da parte dei volontari. Ora le situazioni sono mutate ed i sostentamenti pubblici sono sempre più ridotti o annullati, ma  gli oltre 200 momenti offerti in pochi anni , nel vercellese e non solo, hanno creato credibilità alla Voce permettendole di incontrare delle prestigiose collaborazioni. Ecco dunque la prima di queste, che riporta un pò a quei giovedì letterari e multisensoriali….. ...

STRESA FESTIVAL 2013 – Xavier De Maistre

STRESA FESTIVAL 2013 – Xavier De Maistre
Arona – Villa Ponti – 3 settembre  ore 20.00  L’ARPA  MAGICA  Xavier de Maistre, arpa   Di magia infatti sì è trattato nella stupenda sala degli specchi di Villa Ponti ad Arona, all’ascolto dell’indefinibile, in quanto troppo  bravo, Xavier de Maistre nel suonare la meravigliosa arpa, posizionata su una pedana di fronte alla parete a vetro incorniciata come una preziosa specchiera, che  crea il verde sfondo naturale, fatto di piante secolari e palme. La raffinatissima ambientazione ha collaborato ad acquerellare le eteree visioni di luce e riflessi musicali scintillanti  originati  dal pizzicato veloce e magistrale sul prezioso  strumento.    De Maistre (nella foto, durante le prove)  è elegante nella postura mentre  abbraccia l’arpa in un amplesso vitale da cui scaturiscono i suoni dell’orchestra: ecco la cetra, il pianoforte, il cembalo, la chitarra ed i mandolini, ad evocare fiabeschi sogni infantili e magiche sensazioni spirituali o carnali fino all’ipnotica trasposizione in mondi evanescenti e forse surreali.  Dalle  corde lunghe i toni ambrati si ricorrono a ricercare i sussurri delicati dalle corde corte fino all’attesissimo bis fatto di improvvisazioni tra barcarole e carnevali (carnevale di Venezia) a ricreare un tratto di unione ideale tra l’acqua della Venezia vagheggiata  e quella del dolce lago che ospita la magia dell’arpa.   La Musica vince sempre. Renzo...

STRESA FESTIVAL 2013 – Lycopersicon

STRESA FESTIVAL 2013 – Lycopersicon
Belgirate – Chiesa Vecchia  2 settembre, ore 20.00   Il profondo sentire dell’anima  Lycopersicon Gaetano Nasillo      –   violoncello e direzione Valėrie Dulac          –   violoncello Sara Bennici           –   violoncello Michaël Chanu       –   contrabbasso  Musiche di : Wagenseil – Haydn – Dotzauer – Rossini – Wagenseil  Una insolita formazione di archi va alla ricerca di voci e sussurri che giungono dall’anima e ad essa parlano  in uno strano gioco delle parti che si avvale di autori frequentati e di altri per lo più sconosciuti se non agli addetti ai lavori; meritevole quindi in lavoro di ricerca e la presentazione da parte di Lycopersicon diretto dal valente Gaetano Nasillo che con poche occhiate ed impercettibili cenni del capo dirige la formazione.   Se Haydn e Rossini sono conosciutissimi, così non si può dire degli atri due autori presentati  e su questi pare più interessante soffermarsi. Di Wagenseil possiamo rilevare la dolce malinconia baroccheggiante, perfettamente sottolineata dalle tre voci dei violoncelli che rimandano al tenore, tenore baritono, baritono e la voce ‘basso’ del contrabbasso. Dotzauer è l’autore che più ha colpito l’immaginario per la grande espressività e ritmica.  L’ensemble è formato da solidi interpreti quali Gaetano Nasillo che evidenzia forte padronanza dello strumento ed ecletticità interpretativa, ben assecondato da Valėrie Dulac  che infonde sensibilità femminile allo strumento gestito con tecnica; Michaël Chanu  fa cantare la voce profonda del  contrabbasso con colorazione brunite, mentre Sara Bennici espone salda tecnica ed interessanti doti interpretative.         La Musica vince sempre.  Renzo...

STRESA FESTIVAL 2013 – Verdi e Rossini

STRESA FESTIVAL 2013 – Verdi e Rossini
STRESA -PALA CONGRESSI        01. settembre  Rossini e Verdi  Maria Agresta     –    soprano Angela Brower    –    mezzosoprano Gregory Kunde   –    tenore Mirco Palazzi      –    basso Coro del Teatro Regio di Torino Caludio Fenoglio –    direttore Orchestra del Teatro Regio di Torino Gianandrea Noseda – direttore Giuseppe Verdi – quartetto per archi in mi minore Gioacchino Rossini – Stabat Mater   Proposta non convenzionale quella dello Stresa Festival 2013 ed abbinamento infrequente. Due operisti che vengono proposti in versione sinfonica l’uno e con scrittura sacra l’altro; la proposta in programma sostituisce l’Opera, quest’anno assente dal cartellone festivaliero, ma che viene ampiamente compensata dalla liricità dell’offerta.  Inutile dilungarsi sull’ispirazione sinfonica di Verdi, che fa rimpiangere l’assenza di altre partiture analoghe e sull’ispirazione sacra di un Rossini ben più conosciuto come gaudente che non come ispirato dalla sacralità.  La direzione dell’orchestra del Teatro Regio, di ottimo livello sotto ogni punto di vista, è stata diretta da Gianandrea Noseda       con il ben conosciuto piglio enfatico che in summa con l’attenzione ad ogni minimo particolare riesce a costruire una offerta musicale che a tutto diritto ha conteggiato lunghi e calorosi applausi: decisamente piacevole ed intrigante l’orchestrazione del quartetto verdiano. Il Coro del Regio sempre di ottimo livello dotto la  direzione di Claudio Fenoglio, risulta puntuale e coinvolgente.  Le Voci? Sicuramente adatte al ruolo: Maria Agresta valida nei vari registri e significativa nell’espressione; Angela Brower avvolgente con toni lievemente ambrati; Gregory Kunde con bei colori ed accenti di gran morbidezza; Mirco Palazzi decisamente determinante con il bel timbro scuro e suadente.  Insomma una serata da ricordare!  http://www.youtube.com/watch?v=kOlf6ARALhI&feature=youtu.be La musica vince sempre. Renzo...

STRESA FESTIVAL 2013 – Sonate e Partite di Bach

STRESA FESTIVAL 2013 – Sonate e Partite di Bach
  Stresa – Chiesa del Santo Crocefisso – Collegio Rosmini, 31 agosto  Sonate e Partite di Bach Marco Rizzi – Violino  Filo Rosso del Festival, le Sonate e Partite di Bach hanno visto negli anni avvicendarsi violinisti di fama internazionale; nell’edizione 2013 la scelta artistica ha individuato Marco Rizzi, che diciamo subito ha catturato ed entusiasmato il pubblico.  Filologicamente ha offerto una lettura con mente ed animo rigorosamente fedeli, con più che salda tecnica;  puntuale ed espressivo, con forte coinvolgimento ha espresso la dolcezza, il vigore e tutto il ventaglio di sentimenti con colori vividi e netti.  Il virtuosismo espresso ha esaltato le voci multiple del violino scaturite virtuosisticamente da questo.  Il concerto, come d’abitudine si è svolto in due parti e saggiamente si è lasciata la partita n. 2 al finale, con la celebre ciaccona  che ha letteralmente strappato prolungati consensi.   La musica vince sempre. Renzo Bellardone...

STRESA FESTIVAL 2013 – Stresa Festival Orchestra e Gianadrea Noseda

STRESA FESTIVAL 2013 – Stresa Festival Orchestra e Gianadrea Noseda
Stresa – Palazzo dei Congressi, 28 agosto  Stresa Festival Orchestra Gianadrea Noseda, direttore J.S.Bach      –  Aria dalla Suite n. 3 BWV1068 – Aria sulla quarta corda F.Shubert    –   Sinfonia n.5 op. D.485 W.A.Mozart  –  Sinfonia n.40 K.550   Il direttore Gianandrea Noseda spiega la scelta artistica del programma dichiarando il suo amore per i tre brani in programma,  auspicando che la bellezza di questi, possa influire positivamente sull’animo ed i cuori degli uomini!  Arie e sinfonie conosciute dai più, trovano in questa interpretazione habitat d’eccellenza! L’Aria sulla quarta corda di Bach fin dalle prime note pervade le sensibilità uditive e partecipative. Noseda dirige con il giusto  coinvolgimento  esaltando sapientemente il senso dell’attesa, del sospeso.  L’orchestra composta da valenti professori provenienti da tutto il mondo compie i dieci anni di vita e  ‘chicca’ del 2013 vede nella stessa formazione madre e figlia alla viola:  Ioulia Dinerchtein Matioukova e Dana Zemtsov; La Stresa Festival Orchestra con grande armonia  affronta la fantasiosa sinfonia n. 5  di Schubert con i migliori acquerelli della tavolozza.  W.A.Mozart nella sinfonia n. 40 op K550  ha espresso allegramente i dilettevoli turbinii della sua vita, infatti dopo le prime battute l’ascoltatore viene spronato a lasciarsi andare alle piacevolezze ed a goderne l’essenza.  Noseda sceglie il minuetto quale bis a giusto coronamento di una brillante, vitale ed applauditissima   direzione.   La musica vince sempre. Renzo...

STRESA FESTIVAL 2013 – Beethoven, il ritmo

STRESA FESTIVAL 2013 – Beethoven, il ritmo
STRESA FESTIVAL 2013  Stresa – Chiesa di S. Ambrogio e Theodulo 25, 26, 27 agosto               Isola Madre – Loggia del Cashmere 30 agosto  25 agosto  Keller Quartet – Beethoven op. 133 e op. 132 , J.S.Bac da l’Arte della fuga 26 agosto  Quartetto Prometeo – Beethoven op.130 e op. 135 27 agosto Amaryllis Quartet – Beethoven  op. 127 e op. 131 30 agosto Nash Ensemble – Beethoven, Settimino op. 20, Berwald Gran Settimino, Schubert                                                                   op.D471   IL RITMO DI BEETHOVEN  Le ultime parole, ovvero le ultime note scritte quale  testamento musicale del sempiterno L.V. Beethoven e pietra miliare nel cammino della storia della musica. Nelle note del libro di sala a pag. 15 l’autore Federico Scoponi riporta il commento del 1824  del committente dei quartetti, il principe russo Golitsyn “Il Vostro genio ha superato i secoli, e non vi sono forse uditori abbastanza illuminati per gustare tutta la bellezza di questa musica, ma saranno i posteri che renderanno omaggio e benediranno la vostra memoria, assai più di quanto possano farlo i contemporanei” e queste illuminate e profetiche  parole sono la summa di tutte le cifre espresse circa l’opera beethoveniana. Il Keller Quartet    rende omaggio alla scrittura con eleganza e misurata compostezza interpretativa. Il Quartetto Prometeo     vive Beethoven con suono pulito e limpido  creando atmosfera fresca e frizzante. L’Amaryllis Quartet, esprime l’entusiasmo e la vivacità della partitura esaltandone  il ritmo con  gioia e vitalità. Il programma del Nash Ensemble non propone solo Beethoven anche se mi piace considerarlo in linea di continuità con le proposte dei giorni precedenti; la resa di Beethoven trova qui la  ricchezza di colorazioni brillanti e raffinate; Nella prima parte il Gran Settimino di Berwald intrigante ed avvolgente aveva predisposto l’animo ad accogliere l’opera di Beethoveen. La musica vince sempre. Renzo Bellardone  Keller Quartet http://www.stresafestival.eu/festival/festival_2013/beethoven_-_le_ultime_parole_%281%29.html  Quartetto Prometeo http://www.stresafestival.eu/it/festival/festival_2013/beethoven_-_le_ultime_parole_%282%29.html Amaryllis Quartet http://www.stresafestival.eu/it/festival/festival_2013/beethoven_-_le_ultime_parole_%283%29.html Nash Ensemble   http://www.stresafestival.eu/it/festival/festival_2013/nash_ensemble.html...

STRESA FESTIVAL 2013 – Serata inaugurale

STRESA FESTIVAL 2013 – Serata inaugurale
STRESA FESTIVAL 2013   Stresa – Palazzo dei Congressi, 24 agosto   Fazil Say, pianoforte Gstaad Festival Orchestra Neeme Järvi, direttore   B. Smetana, La Moldava F. Say, Water  B. Britten, da Peter Grimes: Four Sea Interludes C. Debussy, La Mer               LA SORPRESA…CHE SORPRENDE !!!!   Ebbene si, la maggior parte del pubblico è stata sorpresa dall’interpretazione del programma in cartellone per la serata inaugurale dello Stresa Festival 2013. I giovani musicisti dell’orchestra diretti con garbo ed eleganza da Neeme Järvi    hanno offerto una ottima prestazione, risultato dell’esperienza del direttore addizionata all’entusiasmo giovanile degli orchestrali.   Con i delicati flauti ed il pizzicato dei violini si apre con La Moldava di Smetana che senza trionfalità e ridondanza rimanda agli inni con grande liricità.   Il filo conduttore della serata è l’acqua che con Fazil Say si sente e percepisce ora saltellante, ora a cascata ed ora impetuosa attraverso sonorità particolari ottenute con le corde del pianoforte trattenute, tra voci ed echi lontani: la civetta, i gabbiani, lo sciabordio del mare in un clima di forte attesa;     Fazil Say quale compositore ha fatto ricordare i menestrelli di un tempo, con racconti scritti con la struttura musicale contemporanea ed interpretati poi con eclettiche improvvisazioni e bravure quali un bellissimo trillo al melodico.   Con Britten la tragedia aleggia nell’aria e l’orchestra ben sa creare l’atmosfera cupa e tragica della narrazione, tra flutti impetuosi e risacche impietose.   Con Debussy ancora una volta si assapora il moderno che incalza, tavolta tormentato senza la promessa dell’estasi.   La musica vince sempre. Renzo Bellardone...

STRESA FESTIVAL – Ancora due giorni di attesa…

STRESA FESTIVAL – Ancora due giorni di attesa…
Direttamente dal sito dello Stresa Festival 2013  http://www.stresafestival.eu/it.html  – 2!!   Ci siamo quasi… Dopodomani, sabato 24 agosto alle ore 20.00 laGstaad Festival Orchestra diretta da Neeme Järviinaugurerà al Palacongressi di Stresa Tra terra e cielo! In programma La Moldava di Smetana e La Mer di Debussy oltre a Four Sea Interludes dal Peter Grimes di Britten e a Water, composizione per pianoforte e orchestra composta e interpretata da Fazil...

STRESA FESTIVAL 2013 – Meditazioni in Musica

STRESA FESTIVAL 2013 – Meditazioni in Musica
Uno dei grandi pregi dello Stresa Festival, proposto dalle Settimane Musicali di Stresa è che in tre tornate vengono  presentati  vari generi musicali riuscendo così a toccare ed interessare le varie sensibilità; di intensa intimità e riflessione risultano  le ‘Meditazioni in Musica’, sia per la scelta delle locations che contribuiscono al raccoglimento per l’ascolto, sia per la bravura degli artisti proposti.   Giovedì 25 luglio 2013, ore 20.00 ANGERA, ROCCA BORROMEO “Tu dormi e ‘l dolce sonno”    Maria Cristina Kiehr, soprano –                       Mara Galassi, arpa     G. Caccini, Prologo da Le Musiche sopra l’Euridice  –J. Peri, Bellissima Regina – J. Peri, Tu dormi – J. Kapsperger, Canarios – G. Caccini, Fortunato Augellin – G. Caccini, Torna, deh torna – Oh che felice giorno – F. Caccini, Lasciatemi qui solo J. Peri, Tutto il dì piango – J. Peri, Hor che gl’augelli – J. Peri, Per quel vago boschetto da Le Musiche sopra l’Euridice – G. Caccini, Movetevi a pietà Molto vitale e con ben chiaro fraseggio, Maria Cristina Kiehr affronta un non facile repertorio partendo da ‘La tragedia’ del cantore, arpista e compositore Giulio Caccini: alternerà poi una gaudente dolcezza “fortunato augellin” a coloriture leggere in “Torna deh torna”, fino a diventare aulica in “Dafne”; M.C. Kiehr sfodera una vocalità ricca di sfumature  e rotondità, con dei pregevoli pianissimi. In duo la brava arpista Mara Galassi che sa ricavare suoni particolari che rimandano ai menestrelli per giungere poi a toni acuti da risultare tintinnanti. In un grande assolo di arpa, prima di “O che felice giorno”  dà la cifra  virtuosistica delle sue interpretazioni che ripete ad ogni introduzione di brano. Concerto molto interessante e di grande piacevolezza sia per la bellezza della Sala della Giustizia in cui si è tenuto il concerto ed ancor più per l’eclettica bravura delle due soliste, cui va il merito di aver realizzato una vera perla musicale che ha riscosso consensi vigorosi..       LEGGIUNO – EREMO DI SANTA CATERINA DEL SASSO J.S.Bach Suite per violoncello solo  Julian Steckel, violoncello Venerdì 26 luglio 201 Suite n. 1 – n. 4 – n. 5 / Sabato 27 luglio Suite n. 2 – n. 3 – n. 6   Alle prime note del  preludio della Suite n. 1, dal violoncello di Julian Steckel  sono scaturite espressività e forte sentimento in un percorso che rimane maieutico per tutto il concerto. In un cromatismo crescente ha declinato passione e anima su una partitura nata per esercitazioni virtuosistiche, dando così la cifra interpretativa del giovane ed impetuoso violoncellista, che con un ritmo narrativo fluido ed energico  fa cantare lo strumento nella sua intera estensione viva e vibrante. In crescendo emotivo si è giunti  alla brillante ‘Giga’ della Suite n. 6 che ha concluso il concerto per la parte musicale, ma che si è ben protratto per i calorosissimi applausi tributati al meritevole Julian Steckel. watch.Julian Steckel     Domenica 28 luglio 2013, ore 20.00 Verbania, Chiesa Madonna di Campagna Tölzer Knabenchor / Gerhard Schmidt-Gaden, direttore Clemens Haudum, organo / Werner Mayer, violone   Tra le mura cinquecentesche della Chiesa Madonna di Campagna di Verbania si sono alzate le mirabili voci del prestigioso Tölzer Knabenchor guidato da Gerhard Schmidt-Gaden per cantare i Mottetti tedeschi di J.S. Bach. Armonie e polifonie sono aleggiate tra gli affreschi per la pura esaltazione divina. Grande merito va riconosciuto per la preparazione condotta al Maestro che con ferrea, ma amorevole disciplina ha coinvolto motivandoli, bambini di 5 anni come ragazzi in età quasi adulta per creare...