COSI’ FAN TUTTE -Teatro Comunale di Bologna – 10 giugno 2014

COSI’ FAN TUTTE -Teatro Comunale di Bologna – 10 giugno 2014
Teatro Comunale di Bologna – 10 giugno 2014   “COSI’ FAN TUTTE” W.A.Mozart – Lorenzo da Ponte   Orchestra, Coro e Tecnici del Teatro Comunale di Bologna Allestimento Teatro Lirico di Cagliari   Fiordiligi                     Yolanda Auyanet Dorabella                    Anna Goryachova Despina                      Giuseppina Bridelli Ferrando                     Dmitry Korchak Guglielmo                   Simone Alberghini Don Alfonso                Nicola Ulivieri   Direttore                     Michele Mariotti Regia                          Daniele Abbado Scene e costumi         Luigi Perego Luci                             Claudio Coloretti/Daniele  Naldi Assistente alla regia   Boris Steka Maestro del Coro       Andrea Faidutti     BELLE o BRUTTE, COSI’ FAN TUTTE (…e belli o brutti ci cascan tutti)   Nel 1770  Mozart soggiornò a Bologna, dove ospite del Conte Gian Luca Pallavicini, conobbe addirittura Farinelli ed ebbe anche l’occasione di prendere lezioni di contrappunto da Padre Martini. Venti anni dopo al Burgtheater di Vienna, la prima di “Così fan tutte, ossia la scuola degli amanti” ed ora  con  spirito omaggiante al grande compositore si è ascoltata e vista la messa in scena dell’allestimento del Lirico di Cagliari con coro e orchestra del  Comunale di Bologna. La lettura registica di Daniele Abbado ormai ha una ventina d’anni, ma i molti inserimenti di azione scenica in platea sia con i solisti che con il coro e gli allievi attori della Scuola di Teatro Alessandra Galante Garrone ed alcune ‘pensate’, hanno decisamente ravvivato e coinvolto il pubblico. La scena pressoché fissa è un susseguirsi di boccascena con effetto profondità; Luigi Perego oltre alle scene ha disegnato i  costumi con classicità pertinente all’idea di allestimento, ma con la  brillante intuizione di un semplice camicione da giardiniere per Despina –dottore. Le luci disegnate da Coloretti e riprese da Daniele Naldi sono risultate  interessanti, salvo qualche proiezione di non immediata efficacia.   I cantanti sono stati tutti bravi ed insieme hanno realizzato un cast di ottimo livello. Yolanda Ayuanet è una deliziosa Fiordiligi dalla voce cristallina e poeticamente armoniosa che si  muovei frizzantemente  sul palco con la tranquillità della protagonista. Anna Goryachova è  il buon mezzosoprano dalle tinte ambrate  che interpreta Dorabella, ammiccante e tentatrice; nei duetti le due interpreti hanno reso con partecipata consapevolezza, offrendo un piacevole ascolto. Simpatico l’aver essenzializzato le scene, lasciando alle interpreti il compito di visualizzare e far visualizzare. Il mezzosoprano Giuseppina Bridelli, con voce ferma e ben articolata ha reso con vivacità Despina strappando ben più di una risata, interpretando un giardiniere con pompa per il verderame  spruzzato nell’aria, piuttosto che il solito dottore che estrae boccettine di sali ed essenze miracolose. Dmitry Korchak  agilmente è Ferrando; con chiaro fraseggio ed accenti di tenorile duttilità è stato simpaticamente innamorato prima, deluso poi, riacciuffato al finale.. Il bass-bariton Simone Alberghini crea un Guglielmo ammiccante,  astuto ma prudente,  con la ben nota voce scura, ma fresca, agile e convincente. Il basso Nicola Ulivieri  per accattivarsi Despina le passerà lo smalto sulle unghie dei piedi tanto che questa sta seduta sul palchetto vicino alla barcaccia, mentre alla conclamata vittoria della scommessa si mangerà una mela rossa a fondo palco, mentre osserva gli accapigliamenti degli amanti. Dal punto di vista vocale non è una sorpresa essere subito coinvolti dal timbro caldo e passionale; L’età del suo personaggio – Don Alfonso-,  certifica la conoscenza del mondo e con ironia Ulivieri diventa irriverente e saggiamente presuntuoso. Interessanti gli interventi del coro diretto da Andrea Faidutti e degli attori che rappresentano giusta integrazione ai canti d’insieme  (fino a sei voci) ed ai recitativi di qualità. L’orchestra del Comunale è stata in simbiosi diretta dal giovane talentuoso e sensibile Michele Mariotti, attento spasmodicamente...

Associazione Felice Romani – MASTER CLASS 2014

Associazione Felice Romani – MASTER CLASS 2014
Master Classes 2014   dal 26/7 al 2/8/2014                                                    dal 24/7 al 2/8/2014 Violino                                                        Flauto Daniele Pascoletti                               Annamaria Morini   dal 20/8 al 23/8/2014 Oboe Barocco Emiliano Rodolfi   dal 23/8 al 31/8/2014         Canto Barocco                             Musica D’Assieme Barocca Roberto Balconi                                 Marco Montanelli   dal 23/8 al 31/8/2014 Chitarra Classica Emiliano Castiglioni   Durante il corso di Chitarra Classica si terrà il Seminario “Eredità Segoviane” a cura di Aldo Minella           Corsi estivi di perfezionamento musicale   NORME GENERALI I corsi si terranno in Moneglia (Italia, Provincia di Genova, Riviera di Levante) presso l’edificio scolastico Galileo Galilei e l’Oratorio di Santa Croce. L’orario di inizio di ogni corso verrà comunicato ad ogni iscritto dalla segreteria dei corsi. Si può partecipare ai corsi sia come allievi effettivi che come uditori. Gli iscritti come effettivi ad un corso potranno accedere gratuitamente come uditori agli altri corsi. Gli iscritti come uditori possono seguire le lezioni di ogni corso. Qualora gli iscritti per classe superino il n° di 12, ciascun docente, a suo insindacabile giudizio, potrà operare una distinzione tra effettivi ed uditori accertandone il livello di preparazione. I corsi si concluderanno con il concerto finale a cui parteciperanno gli allievi più meritevoli. Tutti i partecipanti ai corsi avranno libero accesso alle eventuali manifestazioni musicali programmate dall’Associazione in tale periodo. A tutti gli allievi verrà rilasciato un attestato di frequenza.   NEWS Per gli allievi che frequentino per tre anni consecutivi una stessa Master Class quali effettivi, è prevista la possibilità di accedere ad una prova pubblica abilitante ad uno specifico Diploma Triennale di Qualificazione. I migliori allievi saranno invitati ad esibirsi nella stagione concertistica “Tesori di Liguria. Moneglia Classica”. MODALITA’ DI ISCRIZIONE Le iscrizioni dovranno essere tempestive e pervenire almeno 15 gg. prima dell’inizio di ogni corso; comunque verranno accettate ad esaurimento dei posti disponibili. Le prenotazioni devono essere ancora più tempestive quando si richiedono prenotazioni di alloggi a prezzo convenzionato.   Per ogni corso sono previste una quota associativa di iscrizione e una quota associativa di frequenza.   Quote di frequenza: – Corso di Musica da Camera: Euro 150,00 (la quota non è richiesta agli allievi già iscritti ad altri corsi). – Corso di Canto Barocco- docente R. Balconi: Euro 300,00 (quota comprensiva del corso di Musica da Camera). – Corso di Chitarra – docente E. Castiglioni: Euro 280,00 (quota comprensiva del seminario del Prof. Minella); – Master di Oboe Barocco (docente E. Rodolfi): Euro 170,00; – Per tutti gli altri corsi la quota di frequenza è pari a Euro 260,00; – La quota di frequenza per gli allievi uditori è di Euro 85,00.   Per l’anno 2014 le quote di iscrizione sono le seguenti:   – Euro 65,00 (quale quota associativa di iscrizione per i corsi di Musica da Camera, Canto Barocco, Chitarra, Violino e Flauto) – Euro 55,00 per gli iscritti al Master di Oboe Barocco.   Per l’iscrizione ai corsi è necessario inviare il modulo di iscrizione qui scaricabile debitamente compilato, unitamente a copia di ricevuta di versamento della quota di iscrizione effettuato tramite vaglia postale intestato a: Associazione Musicale Felice Romani – Corsi Estivi di Musica – 16030 Moneglia GE . Gli allievi effettueranno il pagamento della quota del corso all’inizio del medesimo. La direzione si riserva il diritto di annullare uno o più corsi per causa di forza maggiore o per insufficienza di iscritti. In tal caso le somme versate verranno interamente restituite. Sistemazioni: Sono previste soluzioni di alloggio a prezzo convenzionato: – sistemazione presso affittacamere al prezzo di Euro 25,00 giornaliere (sistemazione in camera con altri partecipanti...

TEATRO REGIO TORINO -STAGIONE 2014-2015

http://www.teatroregio.torino.it/stagione/2014-2015 Messa da Requiem di Giuseppe Verdi Teatro Regio, Martedì 30 Settembre 2014 -Martedì 7 Ottobre 2014   Otello di Giuseppe Verdi Teatro Regio, Martedì 14 Ottobre 2014 – Martedì 28 Ottobre 2014   Giulio Cesare di Georg Friedrich Händel Teatro Regio, Giovedì 20 Novembre 2014 – Sabato 29 Novembre 2014   Giselle di Adolphe Adam Teatro Regio, Giovedì 11 Dicembre 2014 -Domenica 14 Dicembre 2014    Don Chisciotte di Ludwig Minkus Teatro Regio, Mercoledì 17 Dicembre 2014 -Domenica 21 Dicembre 2014    Roberto Bolle and Friends Teatro Regio, Lunedì 29 Dicembre 2014 – Mercoledì 31 Dicembre 2014     Goyescas di Enrique Granados Teatro Regio, Giovedì 15 Gennaio 2015 – Domenica 25 Gennaio 2015   Suor Angelica di Giacomo Puccini Teatro Regio, Giovedì 15 Gennaio 2015 – Domenica 25 Gennaio 2015     Le nozze di Figaro di Wolfgang Amadeus Mozart Teatro Regio, Giovedì 12 Febbraio 2015 – Martedì 24 Febbraio 2015      Il turco in Italia di Gioachino Rossini Teatro Regio, Giovedì 12 Marzo 2015 – Domenica 22 Marzo 2015     I puritani di Vincenzo Bellini Teatro Regio, Martedì 14 Aprile 2015 – Domenica 26 Aprile 2015      Hänsel e Gretel di Engelbert Humperdinck Teatro Regio, Mercoledì 6 Maggio 2015 – Domenica 10 Maggio 2015      Faust di Charles Gounod Teatro Regio, Mercoledì 3 Giugno 2015 – Domenica 14 Giugno 2015     La bohème di Giacomo Puccini Teatro Regio, Giovedì 9 Luglio 2015 – Giovedì 23 Luglio 2015     Il barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini Teatro Regio, Venerdì 10 Luglio 2015 – Venerdì 24 Luglio 2015      La traviata di Giuseppe Verdi Teatro Regio, Sabato 11 Luglio 2015 – Sabato 25 Luglio 2015...

CONCORSO INTERNAZIONALE SCALIGER0

CONCORSO INTERNAZIONALE SCALIGER0
Una grande opportunità per chi nel campo del canto lirico, vuol tentare il salto di...

Maestro GUIDO MARIA GUIDA

Maestro GUIDO  MARIA GUIDA
 Gentilissimo Maestro Guida   Dopo aver ascoltato la sua ultima direzione  presso la Sala del Conservatorio di Torino con l’Accademia Corale Stefano Tempia, son rimasto talmente soddisfatto che mi è sorto il desiderio di porle qualche domanda.  Lei ha diretto famose  orchestre e celeberrimi cantanti;  quali diverse emozioni le suscitano la direzione della sola orchestra e dell’orchestra più il canto?  Dirigere un’orchestra è sempre una grande emozione, a maggior ragione quando il tessuto sinfonico viene completato da una melodia vocale o da un contrappunto corale: il direttore viene investito da vibrazioni indescrivibili  Quando dirige un’orchestra di giovani, lei ha un gesto particolare che fa intuire il suo desiderio di far crescere i giovani musicisti: è così ?  Con un’orchestra di consumata esperienza il direttore può concedersi “virtuosismi” gestuali purché non siano fini a sé stessi e soprattutto che siano espressivi. Con un’orchestra giovanile il gesto deve essere ancora più chiaro in modo da compensare l’eventuale inesperienza degli orchestrali in erba. Voglio sottolineare tuttavia due cose importanti:  al giorno d’oggi, generalmente, i giovani hanno un  livello di competenza e preparazione  tali da non essere troppo lontani da colleghi più anziani ed esperti; seconda cosa, la tecnica direttoriale deve essere sempre al servizio della musica e dell’orchestra senza nulla concedere ad inutili estetismi buoni solo per le signore della prima fila. Ovviamente i giovani vanno guidati con precisione, cura e intelligenza  Conosciuto ed affermato a livello internazionale, ha riscosso particolare successo in Messico e dal 1996 al 1998 è stato direttore principale dell’ Opera di Bellas Artes a Città del Messico: quali ricordi e quali desideri ha nei confronti di quella terra?  Sento grande amore per quella terra e per i messicani,  provo gratitudine per tutto l’affetto, collaborazione e dedizione che in Messico ho incontrato. Con l’Orchestra dell’Opera di Bellas Artes ho vissuto momenti di autentica magia ed emozione per tutte le produzioni che ho fatto in quel Teatro (forse più di 30, ho perso il conto); ma non posso dimenticare altre Orchestre con cui ho condiviso momenti importanti, penso alla Filarmonica di Città del Messico, all’OFUNAM, all’Orchestra di Xalapa che adoro, alla Filarmonica di Guadalajara per la quale sento un particolare affetto, senza dimenticare la prima Orchestra che ho diretto in Messico per il Festival Internacional Cervantino, ossia l’Orchestra di Guanjuato. Recentemente ho collaborato con due altre Orchestre che mi hanno appassionato, la Sinfonica di Monterrey e quella di Culiacan. Il desiderio più intenso che sento è quello di poter continuare a lavorare in quel paese, magari potendo accettare in futuro qualche direzione artistica. A parte l’intenso periodo come direttore principale dell’Opera, negli anni recenti ho diretto moltissimo in Messico, ma sempre come ospite. Ho ricevuto in svariati casi la richiesta di presentare la mia candidatura come direttore artistico o principale. Purtroppo non ho mai potuto garantire una continuità di presenza necessaria a svolgere quel ruolo. Chissà, magari in futuro, se avrò meno vincoli in Italia, potrò prendere in considerazione un’opportunità di questo tipo, cosa che mi affascina.   Fino al 1994 ha lavorato con l’indimenticabile Giuseppe Sinopoli:  cosa è rimasto di quel momento che immagino proficuo?  ‘E rimasto ovviamente moltissimo: nei 12 anni di apprendistato e collaborazione con lui ho potuto imparare tanto, sperimentare me stesso, lavorare in realtà estremamente importanti e complesse cimentandomi con esse, ho appreso come si debba lavorare con cantanti di rango internazionale. Ho studiato con lui opere e repertorio sinfonico di quella particolare area culturale in cui, credo, mi sono abbastanza specializzato, ossia quella che...

Buona Pasqua

Buona Pasqua

Les PECHEURS des PERLES -Teatro Comunale ‘Luciano Pavarotti’ – Modena

Les PECHEURS des PERLES -Teatro Comunale ‘Luciano Pavarotti’ – Modena
LES PECHEURS DE PERLES (I pescatori di perle) Georges Bizet  su libretto di Eugène Cormon e Michel Carré Léïla Nino Machaidze Nadir Jesus Leon Zurga Vincenzo Taormina Nourabad Luca Dall’Amico Direttore Patrick Fournillier Regia Fabio Sparvoli Scene Giorgio Ricchelli Costumi Alessandra Torella Luci Jacopo Pantani Coreografie Annarita Pasculli Maestro del coro Martino Faggiani Orchestra Regionale dell’Emilia Romagna e Coro del Teatro Regio di Parma Coproduzione Fondazione Teatro Regio di Parma Fondazione Teatro Comunale di Modena Allestimento della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste   Il genere umano per vivere e sopravvivere tra i flutti delle intemperie che la vita inevitabilmente propone e propina,  necessita  di fantasia, di immaginarie illusioni, di storie impossibili, possibilmente con un  lieto fine. “Le pecheurs des perles” va ad inserirsi proprio in quegli anfratti mentali che si schiudono per offrire una via di evasione, un illusorio mondo fantastico… ed è appunto tra miti, fantasia e faticose realtà che  si snoda la vicenda narrata nell’opera di George Bizet. Il testo non è particolarmente lirico, ma in compenso la partitura è incredibilmente bella e  ricca di sfumature poetiche e vibrazioni accorate. La lettura che è stata conservata  nel complesso dell’allestimento è quella da fin siècle che si apre ad un nuovo mondo. Patrick Fournillier propone infatti una lettura armoniosa, lineare ed omogenea, seguendo la filosofia madre dell’opera. La messa in scena curata da Giorgio Ricchelli è semplice  ma efficace attraverso  l’inserimento di elementi scenici descrittivi ben valorizzati dalle luci disegnate da Jacopo Pantani. La regia di Fabio Sparvoli crea  movimenti fedeli all’idea primaria dell’opera distinguendo la vita reale da quella immaginaria. Il balletto diretto da Annarita Pasculli è sulla stessa lunghezza d’onda con movenze da danza tribale o sinuosità sognate  nell’immaginario collettivo. Di Alessandra Torella sono i filologici  e ricchi i costumi. Martino Faggiani è il bravo direttore del coro del Teatro Regio di Parma, protagonista  apprezzato anche in altre recenti produzioni quali  “I  Pagliacci”,  sia per limpidezza  corale che per la ricerca di interpretazione sfumata di  emozioni. Molto belli i duetti ed il terzetto che costellano il rigo ed apprezzato il chiaro fraseggio degli interpreti. Freschi e coinvolti, gli interpreti infondo delicatezza  o vigore nei vari sentimenti che caratterizzano l’opera: amore quasi fraterno, passione di sentimenti e di carne,  vendetta e perdono. Nelle rappresentazioni modenesi il ruolo di Nadir è affidato al giovane tenore messicano Jesus Leon che ha offerto una prova di qualità, apprezzata da un  pubblico che ha ancora nel cuore la voce di Pavarotti. In particolare  nell’aria “Je crois entende” è risultato limpido e diamantino, riuscendo  ad infondere gran sentimento partecipativo e comunicativo. Leila è stata interpretata da Nino Machaidze con limpidezza e corposa rotondità vocale; interessanti le duttili agilità e l’emissione sicura e brillante, su un velluto di lineare omogeneità. Luca dall’Amico è il basso che da voce al sacerdote Nourabad: la parte non è certamente estesa ma sufficiente per esternare  profondità timbrica . Zurga è stato  interpretato dall’imponente (sia nel fisico che nella voce) Vincenzo Taormina  che ha realizzato il ruolo con grande attenzione vocale e prestanza attoriale; il bel colore brunito della voce si è arrotondato nei momenti di tenero sentimento, ha delineato l’autorevolezza del capo  ed abilmente si è irrobustito nelle scene di gelosia.  La sua forte presenza scenica trova esaltazione  al finale quando resta solo sul palco, ricco del perdono concesso.                   La Musica vince sempre.      Renzo Bellardone Essere melomani si rivela ogni volta una grande fortuna! Oltre che riscaldare il cuore ed alleggerire lo spirito, l’ascolto dal vivo della musica e...

LES TROYENS – Teatro alla Scala – Milano

LES TROYENS – Teatro alla Scala – Milano
Teatro alla Scala – Milano 8 aprile 2014 Les Troyens  –  Hector Berlioz Grand-Opéra in cinque atti Libretto di Hector Berlioz  Nuova produzione In coproduzione con Royal Opera House, Londra; San Francisco Opera e Wiener Staatsoper   Direttore Antonio Pappano   Regia David McVicar  Scene Es Devlin  Costumi Moritz Junge  Luci Wolfgang Göbbel  Coreografia Lynne Page Enée Gregory Kunde      Chorèbe Fabio Capitanucci       Panthée Alexandre Duhamel       Narbal Giacomo Prestia       Iopas Shalva Mukeria Ascagne Paola Gardina      Cassandre Anna Caterina Antonacci       Didon Daniela Barcellona      Anna Maria Radner       Hylas Paolo Fanale Priam Mario Luperi       Un chef Grec  Ernesto Panariello      L’ombre d’Hector Deyan Vatchkov      Hèlénus Oreste Cosimo    1er soldat Troyen Guillermo Esteban Bussolini 2eme soldat Troyen Alberto Rota     Un soldat Luciano Andreoli    Le Dieu Mercure Emidio Guidotti      Hécuba  Elena Zilio LES TROYENS ALLA SCALA, ovvero  l’arte di allestire un CAPOLAVORO. Il teatro d’opera è sovente crogiolo di esternazione di consensi e dissensi e sovente di contestazioni, ma quando la produzione è inattaccabile e la rappresentazione non ha punti deboli ecco che anche il severo teatro alla Scala di Milano esplode in continui boati di consenso ed apprezzamento: questo è successo alla Prima di “Les Troyens”  di Berlioz, con la direzione di Antonio Pappano   vigoroso ed alternativamente delicato e sensibile; l’orchestra ha risposto al bel gesto di Pappano che ha seguito il palcoscenico con la stessa cura e minuziosa attenzione ed i risultati sono stati tangibili.    La narrazione è conosciuta fin dai banchi di scuola, ovvero la distruzione di Troia e poi les troyens  a Cartagine e nell’immaginario collettivo un grande cavallo entra di notte in Troia per liberare dal ventre i guerrieri che la distruggeranno. David Mc Vicar  ha dato una lettura fedele e oltre il tempo, mantenendo il simbolismo con efficacia straordinaria ed ecco quindi che entra la grande testa del cavallo costruita con pistoni, ghiere e rotelle metalliche  (come poi il guerriero al finale) ad occupare il palco ed invadere la scenografia di grande impatto e funzionalità espressiva, creata da Es Devlin ed esaltata dall’utilizzo emozionante delle luci disegnate da Wolfgang Gőbbel  e riprese da Pia Virolainen. L’atemporalità è suggellata anche dai costumi di Moritz Junge .                     Questa Grand Opera racchiude realmente tutti gli elementi che rendono il teatro d’opera la forma più completa di spettacolo, infatti a completare la messa in scena ed a valorizzarla han ben contribuito i danzatori ed acrobati, elementi non integranti, ma coprotagonisti costruttivi di alcune scene chiave, ben  diretti da Lynne Page.                     Il canto ! Il cast è certamente costituito da voci  tra le migliori del panorama lirico ed attraverso una vibrante tensione è stato raggiunto un diapason meraviglioso e brillante.   Gregory Kunde, al massimo del suo splendore vocale ha  interpretato Enea con limpidezza arrotondata ed armoniosa; amplificando così   la drammaticità interpretativa, ha creato un meraviglioso eroe.                   Cassandra ha ancora una volta trovato in Anna Caterina Antonacci  la sua migliore interprete: solenne e appassionata ha reso la complessa tragicità del personaggio con grandi capacità d’attrice ed espressive timbricità vocali.                   La regale ed innamorata Didone ha incontrato  un habitat di altissimo livello in Daniela Barcellona che con la semplice naturalezza che la contraddistingue, ha iniziato il suo  personaggio con gioiosità affettuosa , trasformata poi in terribile delusione fino all’estremo sacrificio. Le sfumature della voce hanno possentemente  disegnato amore, sensualità e disperazione....

ANTEPRIMA – Sala del Conservatorio G. Verdi di Torino

ANTEPRIMA – Sala del Conservatorio G. Verdi di Torino
ANTEPRIMA Coro e Orchestra dell’Accademia Stefano Tempia di Torino Coro da camera di Torino Guido Maria Guida direttore Dario Tabbia maestro dei cori Trio Arché Massimo Marin violino Dario Destefano violoncello Francesco Cipolletta pianoforte Francesca Rotondo soprano Filippo Pina Castiglioni tenore Dante Muro basso Ludwig van Beethoven Concerto in do maggiore per pianoforte, violino, e violoncello op.56 Robert Schumann Messa per soli, coro e orchestra op. 147   Un’ANTEPRIMA ricca di colori ed avvolgenti sfumature d’autore. Il programma ha previsto il concerto op. 56 di Beethoven che partito con sobria lentezza si è poi acceso di vibranti dialoghi tra orchestra e Trio Archè; pregevole il tocco di Francesco Cipolletta al pianoforte ed assolutamente ricchi di sensibilità i duetti tra questi ed  il violino suonato da Massimo Marin; la voce del il violoncello di Mario Destefano irradia poesia e vigore. L’orchestra è diretta da Guido Maria Guida che con gesto ampio sicuro e chiaramente leggibile ha dato prova di solida esperienza e conoscenza; a suo favore depone anche la scelta del programma che nel secondo tempo prevede una partitura sconosciuta ai più, ma che in crescendo penetra nelle anime e nelle menti. E’ grazie alla moglie Clara ed ai pareri dell’amico Brahms che postuma è stata pubblicata la partitura della Messa per soli, coro ed orchestra op. n. 147 di Robert Shumann.  Dopo il Kyrie di tenera intimità, è esploso il Gloria che  attenuatosi si è tinto di dolcezza nel corpo centrale. Il Credo, per solo coro ha lasciato il passo all’Offertorium per coro e soprano, Francesca Rotondo che ha offerto una lettura molto ispirata e coinvolta. L’Offertorium ha disegnato l’intimo rapporto tra l’offerente e Dio, con sottolineature  dell’organo che discreto ha  acquerellato  il delicato rigo.  Con il Sanctus l’ottimo coro diretto da Dario Tabbia si è asservito all’armoniosità intenzionale della partitura, esaltata dalle voci soliste: il tenore Filippo Pina Castiglioni ha offerto una bella vocalità con chiaro fraseggio, il basso Dante Muro si è avvalso di bei colori bruniti ancorchè luminosi ed soprano Francesca Rotondo ha mantenuto  limpidezza cristallina.         L’Agnus Dei per solo coro, permette a questo attraverso tutte le sue potenzialità  e con accenti poetici e ieratici,  di concludere con l’esaltazione della preghiera corale e della forza che si trae dall’unione e dalla comunione di intenti. La Musica vince sempre.  Renzo...

Opera Awards 2014 nominations announced: full list

Opera Awards 2014 nominations announced: full list
News from Classic fM……e quanti amici di Scrissi d’Arte ! The nominations for the second annual Opera Awards have been announced, with stars such as Andris Nelsons, Simone Young and Sir Mark Elder all up for big gongs. Among the most hotly contests categories will be the Readers’ Award, which pits some of the opera world’s biggest stars up against each other, including Bryn Terfel, Joseph Calleja, Anna Netrebko and Renée Fleming.  The nominations and the awards have and will be decided by the judging panel, made up of chairman John Allison, critics Hugh Canning, Fiona Maddocks and George Loomis, and Sir Peter Jonas, the former Intendant of Bavarian State Opera, Elaine Padmore the Director of Opera at Covent Garden until 2011, and Nicholas Payne who is Director of Opera Europa. The Opera Awards will take place on Monday 7th April at the Grosvenor House Hotel on Park Lane, London.  Full list of nominations: AccessibilityBadisches Staatstheater KarlsruheOpera Australia—Handa Opera on Sydney HarbourRuhr TriennaleScottish OperaTeatro Sociale di Como Anniversary ProductionBritten:Peter Grimes on the beach (Aldeburgh Festival)A Midsummer Night’s Dream (Parque Lage, Rio de Janeiro)Gloriana (Hamburg Staatsoper/Royal Opera) Verdi:La forza del destino (Bayerische Staatsoper)La traviata (La Scala)Les Vêpres siciliennes (Royal Opera)Verdi trilogy (Hamburg Staatsoper) Wagner:The Melbourne Ring (Opera Australia)Parsifal (Metropolitan Opera)Parsifal (Vlaamse Opera)Das Rheingold (Grand Théâtre de Genève) CD (Complete Opera)Belisario (Donizetti), c. Mark Elder (Opera Rara)Der fliegende Holländer/Le Vaisseau fantôme (Wagner/Dietsch), c. Marc Minkowski (Naïve)Königskinder (Humperdinck), c. Sebastian Weigle (Oehms Classics)Otello (Verdi), c. Riccardo Muti (CSO Resound)The Rape of Lucretia (Britten), c. Oliver Knussen (Erato/Warner Classics)Serse (Handel), c. Christian Curnyn (Chandos)Written on Skin (Benjamin), c. George Benjamin (Nimbus) CD (Operatic Recital)Andrzej Dobber: Arias (DUX)Ann Hallenberg: Hidden Handel (Naïve)Bejun Mehta: Che puro ciel (Harmonia Mundi)Xavier Sabata: Bad Guys (Aparte) ChorusBayreuth FestivalDeutsche Oper BerlinMetropolitan OperaMusicAeterna—Perm State OperaWelsh National OperaWexford Festival ConductorTeodor CurrentzisMark ElderAndris NelsonsGianandrea NosedaKirill PetrenkoSimone Young DesignerPaul BrownAleksandar DenićRobert JonesBrigitte ReiffenstuelLeslie Travers DirectorCalixto BieitoTatjana GürbacaBarrie KoskyMartin KušejDmitri TcherniakovGraham Vick DVDDavid et Jonathas (Charpentier), c. William Christie, p. Andreas Homoki (Bel Air Classiques)The Gambler (Prokofiev), c. Valery Gergiev, p. Temur Chkheidze (Mariinsky)Médée (Cherubini), c. Christophe Rousset, p. Krzysztof Warlikowski (Bel Air Classiques)Moby-Dick (Heggie), c. Patrick Summers, p. Leonard Foglia (Euroarts)Pelléas et Mélisande (Debussy), c. Stefan Soltesz, p. Nikolaus Lehnhoff (Arthaus)The Rape of Lucretia (Britten), c. Paul Daniel, p. David McVicar (Opus Arte)The Tempest (Adès), c. Thomas Adès, p. Robert Lepage (DG) Female SingerDiana DamrauChristine GoerkeAnja HarterosChristiane KargPetra LangAdrianne PieczonkaKrassimira Stoyanova FestivalAix-en-ProvenceBregenzGlyndebourneLongboroughPesaroWexford Male SingerStéphane DegoutBryan HymelPeter MatteiLuca PisaroniStuart SkeltonMichael VolleLudovic Tézier New ProductionDie Frau ohne Schatten, Bayerische StaatsoperGuillaume Tell, Rossini Opera Festival, PesaroLulu, Welsh National OperaNorma, Salzburg FestivalDie Soldaten, Oper ZurichLes Vêpres siciliennes, Royal OperaWozzeck, ENO Opera CompanyBayerische StaatsoperKomische Oper, BerlinMetropolitan OperaRoyal Opera, Covent GardenVlaamse OperaOper Zurich Philanthropist/SponsorEdgar Foster DanielsAlan and Jette ParkerClub des MécènesThe Neubauer Family Foundation Readers’ AwardPiotr BeczałaJoseph CallejaJoyce DiDonatoRenée FlemingJuan Diego FlórezAnna NetrebkoBryn Terfel Rediscovered WorkCristina, regina di Svezia (Foroni), WexfordElena (Cavalli), Aix-en-ProvenceL’Olympiade (Myslivešek), Dijon-Caen-Luxembourg-PragueOresteia (Taneyev), Bard SummerScape World PremiereChampion (Terence Blanchard), Opera Theatre of Saint LouisThe Merchant of Venice (André Tchaikowsky), Bregenz FestivalOscar (Theodore Morrison), Santa Fe OperaQudsja Zaher (Paweł Szymański), Polish National OperaSpuren der Verirrten (Philip Glass), Landestheater Linz Young SingerEmöke BaráthJamie BartonHelena DixJoyce El-KhouryJoélle HarveyDuncan RockCorinne WintersPretty...